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Il thè verde
 

e il suo inebriante profumo evoca un dolce ristoro tra i pensieri di ogni persona.
Simbolo della tradizione orientale, fu scoperto in Cina intorno al 2737 a.c e utilizzato non solo come bevanda, entrando nel cuore della medicina tradizionale per curare mal di testa, depressione e altri disturbi.
E’ una vera e propria celebrità nei paesi orientali, una routine quotidiana che rincuora il fisico e lo spirito.
Una ricerca condotta dalla Tohoku University in Giappone durata ben undici anni, dopo aver valutato 40.000 persone sane tra i 40 e gli 80 anni, ha scoperto che bere per circa tre volte al giorno il thè, può ridurre la probabilità di attacco di cuore di circa il 20%.
Basti notare che il tasso di malattie cardiache in Giappone è uno dei più bassi al mondo non solo grazie al thè ma anche all’alimentazione che seguono.
Una delle persone più influenti e amanti del thè è Daisosho Hounsai, Goodwill ambassador dell’ Unesco, che lavora assiduamente ogni giorno per preservare il patrimonio culturale del mondo attraverso l’influenza del thè.
Hounsai spiega come la preparazione di un buon thè non sia bollire l’acqua e utilizzare una bustina.
Ma un vero e proprio rituale dalla giusta miscela, alla temperatura, fino al raggiungimento di un giusto equilibrio.
Gustare una buona tazza di thè aiuta il fisico ma anche lo spirito.
Il tempo di un thè sta a significare il tempo da dedicare a se stessi, in completa armonia.
Noi di biofabene, abbiamo deciso di proporre prodotti eco-bio con ingredienti naturali come il thè verde, uno degli elementi essenziali del benessere psico-fisico.
Quel benessere psico-fisico che nasce dalla necessità di risolvere problemi giornalieri che affannano e impensieriscono le nostre giornate.
 

Madame et Monsieur, ecco a voi l’ elisir di giovinezza

Ebbene si, in Giappone è stato scoperto che le proprietà del thè verde permettono di mantenere il cervello in forma, giovane, sveglio, attivo garantendo anche una pelle elastica, fresca, prevenendo problemi come l’alzheimer e il morbo di parkinson.
Il thè non smette di stupirci ed è l’antiossidante per eccellenza della natura grazie alla presenza di flavonoidi, polifenoli e catechine.
Una percentuale che supera perfino la lavanda, ritenuta la pianta supereroe della natura, utile per contrastare l’invecchiamento.
Il thè verde risulta essere utile per ridurre i livelli di colesterolo, ci tutela dalle malattie cardiovascolari e udite udite, contrasta gli effetti disastrosi del fumo.
La presenza del fluoro aiuta le ossa e i tessuti, tutelandoli da continui stress fisici.
Questa meravigliosa pianta presenta proprietà dimagranti, con effetto positivo sul metabolismo e sull’ assorbimento di zuccheri.
Inibisce comuni virus come l’influenza e tutela i nostri denti.
Ma non è finita qui!
E’ stato da poco scoperto che il thè verde rafforza il cuoio capelluto, rendendo i capelli più giovani, ostacolando la loro caduta e favorendone la ricrescita.
Bere thè verde ogni giorno è utilissimo per i capelli stressati dal cambio di stagione, doppie punte e perdita di capelli repentini. Utilizzare prodotti biologici, sfruttando le innumerevoli proprietà del thè verde, non fa altro che migliorare la salute dei nostri capelli.
 

Thè nero o verde, giapponese o cinese? A voi l’ardua decisione!

I più grandi produttori di thè verde al mondo sono Cina e Giappone.
Ci sono diversi tipi di thè, in base alla lavorazione, alle piante, alla fermentazione.
Il thè verde si ricava semplicemente dalle foglie fresche senza il processo di fermentazione, con molta meno caffeina ma più proprietà antiossidanti.
Il thè nero invece segue un processo di fermentazione, presenta il doppio della caffeina presente nel thè verde.
La differenza invece sostanziale tra il thè verde giapponese e quello cinese è la cottura delle foglie, a vapore in Giappone e in padella in Cina.
Se si vuole un thè più forte, deciso, quello cinese è consigliato.
Per un thè invece più fruttato, dolce è preferibile quello giapponese.
Il segreto per renderlo più amaro o dolce sta nella temperatura d’infusione, perché più è alta la temperatura, più il thè sarà amaro.
In gran parte del mondo si utilizza il thè in sacchetti, inventati in America intorno all’ 800, ma per degustare appieno profumi e sapori bisognerebbe utilizzare le foglie in infusione.
Il tempo di infusione ideale?
Come disse George Orwell nel suo “A nice cup of tea”, il tempo perfetto è 5 minuti, non un minuto in più e minuto in meno.
In Oriente, amanti della precisione, i tempi di infusione sono ad intervalli di 30 secondi.

 

Controindicazioni

La pianta di thè verde non prevede particolari controindicazioni.
Il sovradosaggio può provocare ansia, nervosismo e nausea.
E’ consigliato non bere il thè in tarda serata perché potrebbe provocare insonnia.

 

Curiosità

Intorno al 1700 fu istituita la London tea auction in Inghilterra, una sorta d’asta del the’, che durava il tempo di una candela.
Una volta consumata del tutto la candela, l’asta veniva dichiarata conclusa.
Il thè dichiarato il più costoso al mondo ha raggiunto l’astronomica cifra di 3000 dollari al chilo. Si chiama Tieguanyne, e fa parte della varietà di thè Oolong o Dragon’s Tea, presente in Cina e Taiwan.
Secondo la leggenda chiamato così per via della forma di drago delle foglie in infusione.

Più che un elisir di giovinezza, sembra proprio di lunga vita.
Allora lunga vita al thè verde!

 

Marcello Paglialonga – Biofabene.it

 

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