meliloto
Il Meliloto,
 

è una pianta molto comune, di largo impiego nella medicina e cosmetica naturale chiamata corona del re per la disposizione circolare dei suoi semi.
Costituita da piccoli fiori gialli dal profumo dolce simile alla vaniglia e al miele, è molto presente in Europa e a molti risulta essere una pianta dalle mille risorse, una vera forza della natura.
 

Meliloto, che storia!

La sua storia non ha raggiunto molta notorietà come le altre sue amiche piante
Il suo nome lo si deve al botanico Galeno e deriva dal greco “méli” ossia miele e “lotòs”, ossia foraggio.
Le sue proprietà antinfiammatorie erano conosciute in passato da Plinio il vecchio e altri botanici e medici.
Nei paesi del Nord Europa era nota come calmante e conciliava il sonno dei bambini che avevano raffreddore, mal di denti o tosse.
Il meliloto era utilizzato anche come foraggio, per comporre ghirlande, per profumare la biancheria e allontanare gli insetti dagli armadi.
Noi di biofabene, abbiamo deciso di proporre prodotti eco-bio con ingredienti naturali come il meliloto, uno degli elementi essenziali del benessere psico-fisico.
Quel benessere psico-fisico che nasce dalla necessità di risolvere problemi giornalieri che affannano e impensieriscono le nostre giornate.
 

I benefici del meliloto sulla nostra salute

La pianta di meliloto è un tesoro ricco di flavanoidi e cumarina, molto utili per calmare stati d’ansia, insonnia, problemi di digestione.
In particolare la cumarina viene utilizzata nei farmaci anticoagulanti.
Il meliloto rasenta una spiccata attività antinfiammatoria, in grado di far passare nevralgie e mal di testa, in grado di attenuare dolori mestruali e muscolari.
Molto utile, se utilizzato come thè, per contrastare l’impotenza e come infuso preparato con le foglie per contrastare stati di raffreddamento e bruciori di stomaco.
Per uso esterno presenta proprietà emollienti, lenitive contro le infiammazioni e irritazioni della pelle e del contorno occhi.
E’ indicato contro lo stress, e in cosmetica viene utilizzato per la preparazione del balsamo al meliloto possibilmente biologico, shampoo, bagno doccia per le sue capacità rigeneranti, rilassanti, nutrienti.
E’ ideale per la cute sensibile, per capelli secchi e danneggiati, migliorandone la pettinabilità.
Particolarmente consigliato un bagno caldo utilizzando fiori di meliloto, malva e camomilla per tirare un sospiro di sollievo dopo una lunga ed estenuante giornata!
In cucina le foglie più tenere vengono adoperate e preparate come gli asparagi oppure utilizzati come un insalata. Il meliloto è utilizzato anche come aromatizzante, in grado di esaltare il sapore dei secondi piatti, preparare liquori dal gusto deciso, e addirittura utilizzato nelle birre e nei formaggi. I suoi semi vengono adoperati nel brodo caldo per insaporirlo e profumarlo.
 

Il magnifico binomio con il miele

Nel secolo passato, gli Stati Uniti utilizzarono il meliloto per sostenere la produzione del miele.
Il nome della pianta di meliloto significa miele e foraggio poiché i suoi fiori emanano un dolce profumo di miele e le api vanno pazze per il suo nettare tanto da essere una delle piante preferite e favorendo non poco la produzione del miele.
Si dice che utilizzato come foraggio per i bovini, rendesse il loro latte molto profumato e dolce.
In campo cosmetico il meliloto e il miele hanno catturato non poche attenzioni soprattutto nel mondo biologico.
Utilizzate per il benessere dei capelli, proteggendoli da agenti chimici e naturali, secchi e danneggiati. Per la pelle secca nutrendola, idratandola e rigenerandola.
Un rimedio anti-age del tutto naturale. Che forza!
 

Controindicazioni

Non presenta particolari controindicazioni, ma non bisogna abusarne.
Sconsigliato in generale in stati di gravidanze e allattamento, nei casi di ipersensibilità verso uno o più componenti e chi sta assumendo particolari farmaci anticoagulanti.
 

Curiosità

Seppur la pianta di meliloto ha vita breve, circa due anni, i suoi semi rimangono vitali per addirittura 30 anni.
Nel ‘900 tale pianta veniva utilizzata come foraggio per gli animali e le sue proprietà anticoagulanti furono scoperte da un docente dell’ Università del Wisconsin, dopo aver appreso le conseguenze che scatenava sugli animali come le emorragie.
La velocità di propagazione del meliloto è impressionante, tanto da essere ritenuta addirittura infestante.
La verità è che risulta essere tra le piante più forti!

 

Marcello Paglialonga – Biofabene.it

 

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