camomilla
La Camomilla,
 

è un fiore letteralmente da sogno, dai colori dolci e vivaci che evocano un dolce ristoro.
La più nota tra le erbe medicinali fin dagli albori, la camomilla è stata presente per generazioni per la cura di diversi disturbi, simbolo di dolcezza, calma e coraggio.
Noi di biofabene, abbiamo deciso di proporre prodotti eco-bio con ingredienti naturali come la camomilla, uno degli elementi essenziali del benessere psico-fisico.
Quel benessere psico-fisico che nasce dalla necessità di risolvere problemi giornalieri che affannano e impensieriscono le nostre giornate.

 

La camomilla, un toccasana per il nostro corpo

La camomilla risulta essere un vero tesoro per il benessere del nostro corpo.
Presenta diverse proprietà antinfiammatorie, ricca di flavanoidi utili come anti-age,vitamine e sali minerali che rafforzano il nostro sistema immunitario.
Meglio conosciute le sue proprietà lenitive che aiutano la digestione, distendono il corpo e lo spirito e permettono di fare sogni d’oro anche a chi soffre di insonnia.
Le sue proprietà rilassanti e analgesiche permettono di trattare le coliche nei bambini, aiutano le donne a ridurre gli effetti della sindrome premestruale.
E’ consigliato per gli stati influenzali una buona tisana prima di andare a dormire, con l’aggiunta di una goccia di miele possibilmente biologico, cadendo in un sonno profondo e un dolce risveglio.
Particolarmente indicata per uso esterno per alleviare, come l’ eufrasia, il rossore e irritazione del contorno occhi, curando piccole ferite.
I Romani utilizzavano nei bagni caldi la camomilla che, come la menta e la lavanda, permetteva di rigenerarsi dopo una lunga giornata.
In cosmetica la camomilla viene utilizzata come ingrediente nella crema per il corpo, bagnodoccia, detergente delicato e shampoo.
Ideale per pelli sensibili, tonifica e rinvigorisce i muscoli come un detergente delicato, distende i sensi e aiuta a schiarire e far risplendere i nostri capelli.
 

Una camomilla al tuo fianco allunga la vita!

Secondo una ricerca svolta in Texas, pubblicata sulla nota rivista “The Gerontologist”, bere camomilla in maniera abitudinaria allunga la vita.
Sono stati presi in considerazione diversi individui di circa 60-65 anni, di cui una piccola parte aveva l’abitudine di sorseggiare questa bevanda.
Trascorsi 7 anni dalla ricerca, i ricercatori hanno notato come il tasso di mortalità nelle donne consumatrici di questa pianta fosse diminuita del 30% rispetto alle loro coetanee che non ne facevano uso.
Negli uomini questo riscontro non si è avuto in maniera così evidente, risultando ancora oggi un mistero per la scienza.
 

Controindicazioni

Non presenta particolari controindicazioni, ma se c’è un eccessivo sovra dosaggio, può comportare l’effetto contrario di un dolce ristoro, ossia l’insonnia e nausea.
E’ raccomandabile non lasciare in infusione per troppo tempo, perché come il thè, il tempo perfetto per favorire il sonno è 5 minuti, senza andare oltre.
 

Camomilla, che storia

Una storia lunga e affascinante gira attorno a una delle piante più apprezzate al mondo.
Nell’ antico Egitto, all’ombra delle maestose piramidi, la camomilla veniva collocata all’interno dei sarcofagi dei grandi faraoni come simbolo per affrontare l’aldilà con coraggio e calma.
La camomilla fu una delle erbe medicinali più utilizzate nella civiltà greco-romana, raccomandata da Plinio e Dioscoride per curare emicrania, mal di stomaco, stati influenzali e insonnia.
In diverse civiltà del Nord Europa, questa pianta era addirittura additata come sacra dal dio Odino, collocata all’interno delle sette piante sacre.
L’età medievale ha contraddistinto la camomilla come rimedio ideale per curare la peste, facendola bruciare nel fuoco in modo tale da rilasciare nell’aria non solo un buon odore ma un profumo salutare.
Numerose leggende narrano di una pianta che scacciasse la sfortuna e gli spiriti maligni, un simbolo di quiete e scaramantica fortuna che non guasta mai.
 

Curiosità

La camomilla nel medioevo fu impiegata inizialmente come ingrediente per creare la birra, sostituita poi successivamente dal luppolo.
Se questo fiore veniva offerto da una donna, il significato era di puro e autentico amore, una dichiarazione a tutti gli effetti.
E’ stata riscoperta piacevolmente come la “guaritrice delle piante” perché capace di curarle e rinvigorirle con la sola vicinanza e presenza nel terreno.
Che mondo sarebbe senza la nostra amata camomilla!

 

Marcello Paglialonga – Biofabene.it

 

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